Roberto Gervaso – Tristezza
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.
Certe lacrime hanno radici più profonde di quelle del mare.
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Cerca il senso del dolore dentro di te, non spiegartelo come sfortuna ma come fase transitoria d’apprendimento. Siamo granelli insignificanti di polvere nell’infinito visibile e invisibile, ma se diamo un valore al nostro esistere prostrandoci e riconoscendo la luminosità dell’anima e la potenza dell’amore che sappiamo donare e sentire, diventiamo magica energia positiva che muove il mondo e abbatte la barriera dell’odio e della paura.
Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire…
La tristezza, è un velo sottile e trasparente, che ti avvolge l’anima così stretta da impedirle di volare e di respirare.E i colori, all’improvviso, colano tutti ai piedi del nostro mondo soffocato… formando una pozza grigia, nella quale si vorrebbe annegare.