Anonimo – Tristezza
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Ogni volta che sei infelice, aggiungi alla realtà una reazione negativa.
La massima sventura è la solitudine.
Chiusi gli occhi e udii il vento e il suono dell’acqua che scorreva dolcemente, velocemente nel fiume. Mi bastò per un momento. Ma sapevo che non sarebbe durato, che questa pace sarebbe volata via come se mi venisse strappata dalle braccia, e io l’avrei inseguita, io, la più disperatamente sola tra tutte le creature di Dio, per riportarla indietro.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.