Anonimo – Palindromi
O narici di Cirano.
O narici di Cirano.
Siamo come il giorno e la notte opposti in ogni senso, eppure capirai che il giorno senza la notte non ha senso.
Senza sofferenza non c’è scienza.
Non dire mai tutto ciò che pensi, ma pensa sempre a tutto ciò che dici.
Non permetterò più alle circostanze esterne di cambiarmi più di quanto abbiano già fatto.Non smetterò mai di sognare, anche se tutto intorno a me mi spinge a farlo.Un sogno non può essere infranto così facilmente.Se così fosse, probabilmente, avrebbe un altro nome e non varrebbe nemmeno la pena realizzarlo.Un sogno che non è un sogno non merita di essere realizzato!Io voglio tornare a credere nei miei. Non mi hanno ancora abbandonata, sono rimasti lì dove li lasciai… in sospeso… impazienti di uscire dalla mia fantasia… desiderosi di trasformarsi in realtà.Perché, allora, togliergli questa possibilità? Perché soffocarli? Solo per paura di illudersi? Sarebbe vile ed egoistico…Immobili dove li riposi tempo fa, mi stanno urlando di non abbandonarli di nuovo, perché (loro!) Non hanno mai smesso di crederci!
Bisogna dividere nettamente i problemi privati da quelli di lavoro.
Prova d’amore quel brivido così intenso e infinito, quella musica così onnipotente da rendermi sensibile a tutto. Nulla mi sorvolava, tutto mi attraversava. Perfino il tuo sguardo mi penetrava, ma allo stesso tempo era impenetrabile.