Marco Teocoli – Tristezza
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
Mi ha sempre colpito uno strano aggettivo del dolore: un dolore “sordo”. Il dolore invece (si) sente, eccome!
Non sono brava nel gioco, nemmeno in amore, tutto quello che mi resta è vivere nel dolore.
Non mi ha mai spaventato la solitudine. Non perché io voglia restare da sola ma semplicemente perché credo che sia meglio vivermi che vivere con chi se ne frega di me.
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.