Nicola Dell’Aquila – Tristezza
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.
Tutto tollero, tutto sopporto, tanto faccio finta di non capirlo per non ferire, tanto lascio che mi scivoli via per non piangere, ma nella vita di ognuno di noi c’è un limite e quando si arriva al limite ogni cosa ti brucia dentro e non riesci più ad andare oltre.
Quando si è molto sofferto, tutto sembra un abuso, ogni sorriso un pugnale, ogni carezza uno schiaffo.
Non è detto che il dolore ti venga manifestato con pianti e lacrime, può anche essere silenzioso, passare dal cuore provocando un frastuono assordante e scendere dagli occhi in un vuoto silenzio.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
Come le corde di una chitarra vibro di sonorità che mi trasportano via… in posti senza età senza nome, è come un sogno immortale.