Giuliana Zarantonello – Tristezza
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.
Quando le giornate sono bruttissime, aleggia un’aurea di morte: piove, è tutto grigio… e quel senso di tristezza mi pervade.
L’unico torto che una madre possa fare a un figlio è andarsene senza preavviso.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.