Giuliana Zarantonello – Tristezza
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.
È tristezza avere il cuore che piange e non sapere perché.
Ci si sente un po’ stupidi a essere tristi durante una giornata di sole.
La sofferenza morale provoca più dolore di una profonda ferita che non si riesce a rimarginare.
La solitudine può essere un purgatorio per il cuore o un paradiso per la mente.
Mi sto sentendo spiritualmente sempre più come il professor James Moriarty, uno spirito asociale e selvaggio e solitario. Filippo dirà che anche lui è così ma non è così: lo so troppo bene che lo studio è il suo mestiere.
Malinconia, come si la descrive? Non si può descrivere, è quel qualcosa che ti stringe l’anima e offusca la visibilità!
Mi dispiace, ma proprio non ce la faccio ad essere felice. Posso essere distratto, intrattenuto, persino divertito. Ma felice mai.