Andrea Arca – Tristezza
L’unica differenza che vi è tra me ed un fantasma è che quest’ultimo non conosce la solitudine.
L’unica differenza che vi è tra me ed un fantasma è che quest’ultimo non conosce la solitudine.
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
Spesso si è costruttori di “dolore inutile” per sentirsi vivi… ma si tende a ignorare quello vero… che “scuoia” l’anima ma la rende così limpida da abbagliare…
Non si dimentica una lacrima sincera, rimarrà sempre nel pensiero…
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l’unica cosa che può consolarti, è propio quella per cui piangi!
Si dice che alla fine di un amore c’è chi vinca e chi perda, beh io credo che si perda e basta. Perché ognuno perde l’altro. È come una slot-machine, inizialmente ti prende, hai voglia, vuoi sbancare e portarti via la vincita più alta. Sei talmente preso che una dopo l’altra inserisci monete d’anima, ci credi! Lei ti porterà sempre a dare di più, prosciugandoti del tutto nella speranza di… ma l’unica cosa che ti rimane alla fine sono solo dei kg in più e quel amaro del caffè in bocca. Fuori fa freddo, indossa il giubbino e va a casa. Per ora sarà l’unica cosa che ti riscalderà.
Quando il cuore fa male non c’è cura migliore di un po’ di solitudine per rinascere.