Bacchilide – Tristezza
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
Le cose che ti hanno profondamente ferito le porterai sempre appresso.
Non è l’odio la cosa peggiore, ma quell’indifferenza che viene da chi ami.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Noi, esseri finiti, personificazioni di uno spirito infinito, siamo nati per avere insieme gioie e dolori; e si potrebbe quasi dire che i migliori di noi raggiungono la gioia attraverso la sofferenza.
Sto diventando talmente disumano da non riuscire a fare la cosa più bella e facile al mondo: piangere.