Alessandro Ammendola – Tristezza
Ammiro molto coloro che portano il peso di tante delusioni e nonostante tutto continuano a sorridere.
Ammiro molto coloro che portano il peso di tante delusioni e nonostante tutto continuano a sorridere.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Il tempo porta via tutti i pensieri, meno che i ricordi peggiori.
Manco più a me stesso che a chiunque altro.
La malinconia ha bisogno di rifugio, di occhi umidi, di labbra che tremano ed unghie conficcate nel palmo della mano. La malinconia necessita di urla silenziose, di rimpianti, di rimorsi e di attese infinite. La malinconia ha bisogno di amori perduti, di rancore incrostato, di tristezza palese. La malinconia necessita di una valvola di sfogo, di un tic nervoso, di ricordi troppo grandi per essere assimilati tutti insieme. La malinconia ha bisogno di distruggerci per poi lasciarci liberi di rinascere a nuova vita. La malinconia ha bisogno di una definizione per essere identificata e correttamente collocata nel cuore e nella mente. La mia, di malinconia, porta da sempre il tuo nome.
Non puoi neanche immaginare, quanto sia difficile camminare con un coltello piantato nello stomaco, e far finta che sia solamente mal di pancia.
Da quando i nostri occhi si incontrarono,sentii che t’amavo.Da quando ti strinsi a me,capii di aver trovato finalmentela mia anima mancante!