Anonimo – Tristezza
Una persona che ha un cure triste, non può mai guardare l’orizzonte.
Una persona che ha un cure triste, non può mai guardare l’orizzonte.
Se ci incontriamo il mio volto nascondo, eppur sei tu, l’amor che senza tregua desidero…
E ha dovuto cambiare via per che la gente non vedesse le sue lacrime che non poteva più nascondere, perche queste lacrime non era di quella notte, era di tante altre: Quelle che portava attraversata nella gola per cinquenta uno anni, nove mesi e quatro giorni.
Scende una lacrima lenta lungo il tuo viso inconsapevole di essere prottetta lungo il suo…
Istinto? Massimo rendimento con il minimo sforzo.
La luce, quando si spegne, lo fa piano, senza rumore o clamore inesorabilmente tutto ciò che prima era visibile viene inghiottito dall’oscurità, ma il frangente di passaggio dura in realtà un eternità. E nel buio ti abbandoni, sicuro del fatto che non vieni visto… tanto la luce è spenta. La luce, quando si spegne, è capace di regalare ultimi attimi di qualcosa che rimarrà ben impressa ma per pochi secondi nella tua mente, come una fotografia destinata a cancellarsi da li a breve. E nel buio la mente si sente persa. La luce quando si spegne può lacerare il cuore, perché potrebbe portarti via la cosa più importante della tua vita, ma nel buio lei c’è ancora. La luce si spegne anche quando solo chiudo gli occhi, e ora la luce è spenta, e nel buio io vivo meglio.
Si chiamano silenzi dell’orgoglio quelli che uccidono dentro.