Alessandro Ammendola – Abuso
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Non è tra le fauci di un leone che troverai protezione, liberati, non avere paura, i denti aguzzi strazieranno la carne fino a farti sanguinare, ma liberati, libera i passi, libera l’anima, libera la mente, ne porterai i segni, ma liberati, liberati.
L’alcool sconvolge subito ciò che la vita uccide lentamente…
A chi vive nel benessere è perdonata ogni maldicenza.
Sul lavoro spesso c’è chi commette abusi, quelli sessuali sono riprorevoli, ma la sottomissione dell’essere è la più ignobile.
Il mio uomo ha un ego leggermente sviluppato… basta dargli il “la” e si prende tutta la scala.
Chi vive di speculazioni, ai danni della povera gente, muore dannato.