Simona Mazzariol – Tristezza
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Giuro che spaccherei tutto, urlando così tanto da sentir la voce tremare…
Vivere invidiando i morti; questo è vivere morendo.
Una lacrima ha radici più profonde di un sorriso. Ma quando quel sorriso nasce sincero e forte sul tuo viso, estirpa da quelle profondità ogni dolore, tutte le paure riportando fertilità nel tuo Animo reso arido dalla triste delusione.
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.
Sentiva ogni giorno la vita scivolare via, allontanandosi sempre più dalla luce e abbracciando l’oscurità con tenera rassegnazione. Il suo cuore pativa di una sofferenza logorante in quelle ferite mai cicatrizzate del tutto. Avrebbe voluto vivere e essere felice ma non era quello il tempo, il suo destino. Gli veniva a mancare quella voglia di vita e come il vento, errava lontano, invisibile. Solo, cercava ancora conforto in qualcosa o qualcuno per quel dolore che lo faceva stare male. Un tormento senza risoluzione sembrava lo portasse sull’orlo della pazzia. La fine era vicina, la fine era sua amica, lui ne era conscio, e nel silenzio, si allontanava scomparendo per agli occhi del mondo.
Si è sempre un po’ soli dentro. Un po’ vuoti. Un po’ persi. Un po’ insoddisfatti. Un po’ tristi.