Simona Mazzariol – Tristezza
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Che tristezza limitarsi a leggere le carte, le mani. Nessuno impara a leggere gli occhi!
La tristezza mi assale tutti i giorni! La paura! La paura che qualcosa possa andare storto, la paura di dover stare senza di te! Non posso fare a meno di pensare alle cose brutte che succedono, alle emozioni che provo… Ma poi penso che vale la pena di vivere! Per te! Per vederti sorridere! E mi rendo conto che non posso permettermi di perderti, perché perdere te significherebbe perdere ciò che mi ha dato la forza di andare avanti fino ad ora…
Le incomprensioni delle persone care sono le peggiori sofferenze della vita.
Tutti si accorgono se cambi taglio di capelli, nessuno se si spegne la luce degli occhi.
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
Un giorno la nostra specie si estinguerà e non sarà un guerra nucleare la causa, ma una sottile lama silenziosa, nota come indifferenza.