Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Tristezza
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Insieme ogni attimo sembrava eterno. Ora è eterno ogni attimo senza di te.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
Non è mio diritto chiedere cosa ti abbia fatto piangere il cuore. A me spetta il compito di farlo tornare a sorridere.
Non c’è sensazione peggiore che sentirsi ai margini della vita, quando ti sembra che nessuno abbia bisogno di te, mentre tu ne hai di tutti.
Voglio solo vedere il dolore che causerà in lui l’amore.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.