Rudolf Nureyev – Tristezza
Chi vola alto è sempre solo.
Chi vola alto è sempre solo.
La solitudine è un vuoto in espansione in mezzo all’infinità sconosciuta dello spazio.
Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte. Era un suono triste.
Quante volte ci si presenta un dolore che volevamo a tutti i costi superare ma lui sembra voler restare. Nonostante tutti gli sforzi quella cicatrice brucia ancora e ci fa sentire maledettamente soli. Soli nel dover cominciare daccapo e ammettere che era un illusione. I dolori li puoi scavalcare per continuare a vivere ma poi li trovi li’e sembrano dei giganti e tu piccola.
Ci si accorge che ognuno è solo quando cerchi l’abbraccio di persone che stanno peggio di te e non hanno tempo per le tue lagne… giustamente.
Si vive d’amore eppur… si muore spesso di solitudine.
Viaggiano i pensieri di notte, come un treno in corsa che va, binari di mille parole vagoni consumati di te.