Patrizia Jenco – Tristezza
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.
Dovrei studiare… perchè sempre dovere e mai piacere?
Cerco di chiudere gli occhi, di non pensarci, perché più ci penso e più fa male.
È un triste Natale,un Natale senza addobbi oregali che possano risvegliare il mio animo.La notte lentamente scende e mentrela città si illumina a festaio mi nascondo al mondo.Scappo da questa felicità non cercata,non voglio conforto, non cercotenui sorrisi che mi doninoun flebile bagliore di speranza.Voglio solo rimanere solo con il mio dolore,un dolore che affonda le sue radicifin dove l’occhio umano non può vedere.
Ci sono giorni più di altri in cui senti più spietato il morso della tristezza.
Parlare al silenzio. Quando si è disperati lo si fa, si parla al silenzio.
Nei momenti più bui della vita, la gente vorrebbe vedermi cadere in basso, precipitare sempre più giù, ma più lo desiderano e più volo in alto!