Francesco Iannì – Tristezza
La condanna peggiore è il rimpianto.
La condanna peggiore è il rimpianto.
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
Ho imparato a viaggiare come un’anima senza meta, travestendomi con un sorriso quando si riaffacciano le angosce del passato, senza la minima nozione di ciò che verrà nell’avvenire.
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
La vita può essere semplice, se si trovano le porte giuste al momento giusto. Ma per trovare le porte giuste, bisogna prima aprire quelle sbagliate.
Vorrei poter non chiudere mai gli occhi per non avere il costante timore di riaprirli e non trovarvi più qui al mio fianco.
Ho imparato dalle lacrime versate, che nessuno è degno di una sola delle mie lacrime, nessuno!