Analìa Scarpone – Tristezza
Lecca per poco tempo le ferite, e lascia che il tempo stesso si occupi del resto.
Lecca per poco tempo le ferite, e lascia che il tempo stesso si occupi del resto.
Trovo la tristezza uno degli stati d’animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell’abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.
Puoi anche strappare il cuore portandotelo via, ma ricordati che le emozioni restano sempre.
La gente dovrebbe provare la vera sofferenza per capire che piangere per le cazzate è un insulto a chi le lacrime le nasconde da falsi sorrisi per non far vedere che soffre.
Una volta che abbandonerai l’idea di essere già consapevole di te stesso, inizierai a indagare e a ricercare i modi e i mezzi per esserlo veramente.
Per non deludere gli altri non c’è bisogno di deludere se stessi.
Anche le persone più forti hanno un limite. Anche loro soffrono, ma sono brave a nasconderlo.