Luana Donati – Tristezza
Per non deludere gli altri non c’è bisogno di deludere se stessi.
Per non deludere gli altri non c’è bisogno di deludere se stessi.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Cos’è la realtà se non la tristezza materializzata…
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
Non vivere pensando al domani, disperati dell’oggi.