Harjashan Singh – Tristezza
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
Mi chiedo perché c’è stato un tempo in cui, quando mi guardavi negli occhi, vedevo: passione, tenerezza, dolcezza, forza, paura e amore. Il tempo in cui per noi due non esisteva nient’altro che l’altro. Ora invece se guardo i tuoi occhi, i tuoi bellissimi occhi, quelli di cui mi sono innamorato, ho paura e tremo.
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
La vita non è semplice, la colorano mille sfaccettature, la sbiadiscono mille delusioni! Si rimane delusi anche se si è forti. Si cade anche se non ci si abbatte, si piange anche se fai di tutto per essere immune al dolore. La vita non è facile, non basta solo essere forti per continuare a lottare, a vivere, a continuare il nostro lungo tragitto; ci vuole la speranza per continuare a credere nel domani, ci vuole l’umiltà per prendere la vita con semplicità ed amarla nonostante faccia di tutto per farci crollare e farsi odiare. Non basta sognare un domani migliore; bisogna viverlo, sempre e comunque nonostante tutto!
Alla gente non piace la compagnia delle tue lacrime, preferisce andare a braccetto con i tuoi sorrisi. Le lacrime saranno solo tue amiche e nessuno le vorrà vedere.
Ci sono assenze che ti lasciano dentro un vuoto incolmabile.
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio spirito.