Frances Tarli – Tristezza
È Viola il mio cuore, come il cielo in tempo di tempesta. Viola è la tristezza che emana la mia anima e che racchiude tutto il mio essere.
È Viola il mio cuore, come il cielo in tempo di tempesta. Viola è la tristezza che emana la mia anima e che racchiude tutto il mio essere.
E, poi la nostalgia ti divorerà l’anima, per quel che avresti voluto ma non hai avuto.
Non so più essere felice ogni volta che il calore della spensieratezza mi scalda, arriva il vento della malinconia lasciandomi addosso brividi di tristezza.
Quante volte ancora dovrò medicare questo cuore, quanti notte ancora conterò le stelle per riuscire a dormire, quante volte ancora nascondero con un sorriso le lacrime, perché è vero non si muore di dolore ma si contano le volte che si muore.
E vorrei sparire, camuffarmi nell’oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.
Ciò che mi fa incazzare è che domani riderai e gioirai con le tue amiche.Già dimentica dei giorni passati a dirmi del tuo volermi così tanto bene.C’è solo amarezza in questo cuore ferito, amarezza e amore. Ed entrambi bruciano troppo forte per estinguersi a breve.
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.