Alessandra Lanza – Tristezza
Ho davanti la tua foto, la guardo e la riguardo senza stancarmi. All’improvviso una lacrima scende sul mio viso, e con la voglia di sparire da questo mondo ingiusto, piango senza più fermarmi!
Ho davanti la tua foto, la guardo e la riguardo senza stancarmi. All’improvviso una lacrima scende sul mio viso, e con la voglia di sparire da questo mondo ingiusto, piango senza più fermarmi!
Tutto quello che so, lo so perché ho amato e ho sofferto.
Ti viene mai quella voglia di piangere, cosi per nessun motivo? Ti viene mai quella voglia di gridare alla vita. Un bel vaffanculo? Ti viene mai la voglia? Poi ti fermi, ti siedi e ti conforti da sola, perché in realtà è l’unica cosa che puoi fare, aspettare che passi quella voglia disperata di urlare vaffanculo vita!
Spesso a spingerci ad indagare sul senso della vita e a formulare riflessioni non è l’intelligenza ma la tristezza.
Io che dipingo sogni, ne ho smarrito i colori.
Il bambino in un letto di ospedale, l’anziano dimenticato da tutti, le donne sottomesse e sfruttate, i tanti malati, le vittime della guerra, i piccoli violentati. Quanta tristezza. Se possiamo, dove c’è questa sofferenza, portiamo un sorriso. Non ci costa nulla, ma dà tanto: soprattutto a noi!
Chi è il mio angelo custode?Rivelati angelo mio.Ho bisogno di te.