Federica Contini – Tristezza
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
Guardo il mare, mi specchio nel cielo e rivedo il tuo sorriso. Quel sorriso che mi fece innamorare di te. Due stelle sono cadute dal mio viso. Ora risplendono in quell’universo che il mio cuore ha creato per te.
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
Amava il suo dolore poiché vi erano ancora barlumi di felicità in quei cadenti ricordi.
Il problema non è farsi del male, ma fare del male. Su di me so misurare e sopportare l’intensità di ogni dolore, ma donarlo ad altri è altra cosa.
La nostra storia è finita il giorno in cui mi sono resa conto che trascorrevo più tempo con te nei miei sogni che nella realtà!
E… più che sbattere le palle violentemente al muro, che cosa fai?