Federica Contini – Tristezza
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.
Quante volte vorrei rileggere il passato e strappare le pagine del dolore.
Nessuno è più triste di colui che non sa sorridere.
Un fatto così semplice, sorridere. Difficile, ricordarne uno vero.
Sono stanca di fare a botte con la vita, ogni tanto vorrei che si ricordasse anche di darmi una carezza.
A volte si tenta di avvicinarsi a qualcuno e ciò che si ottiene in cambio è uno schiaffo ben assestato.
Se temi la solitudine non cercare di essere giusto.