Antonio Rega – Uomini & Donne
La vera donna non passa sul primo corpo che incontra, passa sul corpo dell’uomo che ama.
La vera donna non passa sul primo corpo che incontra, passa sul corpo dell’uomo che ama.
Quella maledetta lontananza ci fa comprendere il vero amore.
Ben vengano le donne umili e semplici, quelle che si alzano al mattino e si guardano allo specchio senza trucco e si amano comunque. Ben vengano le donne che non sentano il bisogno di mostrare tette e culo per sentirsi donne e per piacere, ma che amano essere ricordate per personalità, carattere e intelligenza. Questa misteriosa e rara dote.
Sei diventata grande, sei diventata una donna. Lo sei diventata attraversando l’inferno, ascoltando bugie e versando lacrime. Lo sei diventata crollando e sentendoti sbagliata. Però un giorno ecco che ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei li, bella e forte! Ti rendi conto che malgrado il dolore e le delusioni ancora sei in piedi. E non c’è cosa più bella ed appagante del capire che ce l’hai fatta. Che ora sei una di quelle donne che sanno ciò che vogliono, che guardano oltre e che potranno camminare sempre a testa alta!
Ci sono donne che non riuscirai a dimenticare, donne speciali per quello che portano dentro, per ciò che ti hanno donato.
La bellezza ammalia, la parola seduce. Il fascino di una donna sta nell’avere sempre una bella parola da spendere che un abitino succinto da indossare.
La donna è come una candela profumata: quando si accende l’amore quel che conta alla fine è che ti resti l’essenza, quel profumo inebriante, e non la cenere.