Tania Memoli – Uomini & Donne
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.
“Mia” è l’espressione che assume tra le labbra del suo uomo che ha il potere di scuoterla, come se fosse la più sacra delle preghiere, da creare in lei una sorta di turbamento da renderla sua schiava.
E poi ci sono donne, donne che amano troppo, e si accontentano di briciole, donne che l’unico urlo del dolore è il silenzio, donne che sorridono mentre vorrebbero piangere, donne che ti tengono per mano e camminano con te fino alla fine dei tuoi giorni, dimenticando il dolore della vita, e poi, poi ci sono quelle donne, quelle che restano nell’ombra pur di amarti pur di non disturbare la tua vita, ecco le donne le donne che tu ferisci, donne che un giorno rimpiangerai di non aver amato!
La donna è come un’onda, si innalza impetuosa verso il cielo (momenti positivi) e ricade infrangendosi sulla spiaggia (momenti negativi) per poi rigenerarsi in un ciclo continuo. Sta all’uomo capirla e sorreggerla. Questo è il bello…
“Questa è l’ultima volta!”, le dissi per la settantaquattresima volta.
Ah, gli uomini sono delicati, fragili e vulnerabili come granchiolini.
Intimità non è denudare una donna, ma è vestirla di ricordi.
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.