Michela Strega – Uomini & Donne
Volevo fare i complimenti a tutte quelle donne che vivono una vita parallela, la casa del mulino bianco nella realtà, e 50 sfumature di grigio nel virtuale. Complimenti, avete vinto l’oscar per l’ipocrisia.
Volevo fare i complimenti a tutte quelle donne che vivono una vita parallela, la casa del mulino bianco nella realtà, e 50 sfumature di grigio nel virtuale. Complimenti, avete vinto l’oscar per l’ipocrisia.
Le donne che tu chiami “difficili” sono quelle con l’anima ferita e dal cuore deluso.
Era così bella da creare soggezione, e così m’inventai che fosse sola e sconsolata, mentre gli altri s’allontanavano per timidezza. Fu così che la conquistai!
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Volevi una donna “mordi e fuggi” ecco perché sono fuggita.
Stendo un velo pietoso su alcune persone, sperando che arrivi il vento e se le porti via.
Se le altrui considerazioni non valessero affatto, usciremmo di casa senza portare nulla indosso.