Francesco Iannì – Uomini & Donne
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Ti cerco negli occhi di chiunque, ma ti trovo solo dentro i miei.
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
Non esistessero le donne, chi parlerebbe più.
Sabrina era identica a Liza. Temetti fosse un curioso scherzo del destino, un innocente effetto illusorio. Mi convinsi di essere stato soggiogato dalla forte somiglianza fra le due ragazze e finii con l’addormentarmi sul divano.
C’era una tale sintonia in noi: benché divisi, tutte le volte che lei si adornava di tristezza le mie labbra erano spoglie di felicita!
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.