Roberto Pellico – Uomini & Donne
Bisognerebbe lottare sempre. Non solo per conquistarle, le persone. Ma ogni giorno. Per non lasciarle andare via.
Bisognerebbe lottare sempre. Non solo per conquistarle, le persone. Ma ogni giorno. Per non lasciarle andare via.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.
E poi Dio creò la donna, e le disse: “va! E complica la vita e te e a chi ti sta intorno.”
Nella società contemporanea sembra che la coppia ” fissa” fedele, monogama e immutabile nel tempo, non abbia più diritto di cittadinanza.
Sono stanco di vedere facce femminili ritoccate dal botox, tette stra-bordanti dalle scollature in concorrenza, culi in mostra, tacchi e trucchi fetish e gesti hard da donnacce, ormai non più distinguibili da quelle del mestiere. Voglio vedere donne con la loro femminilità nei gesti morbidi e gentili, nei sorrisi aggraziati, nelle movenze seducenti, ma accennate, dalle parole dolci e decise allo stesso tempo, dai pensieri originali e nuovi. Vorrei vedere donne indipendenti, non succubi dell’uomo a cui immolano la propria dignità, femmine dai cuori di ghiaccio fuso, compagne e amiche dell’uomo, libere e sincere. Vere!
C’è chi piange per un pallone, c’è chi piange per una donna e c’è chi piange per entrambi.
Lei era cosi. Un fiore. Il suo forte profumo, trasportava la memoria a momenti perduti.