Franco Pancaldi – Uomini & Donne
Fuggendo dalle persone pretestuose si evita sempre quel senso di opportunismo. Rimanendo, si può essere preda di un desiderio squallido insito in chi se ne approfitta.
Fuggendo dalle persone pretestuose si evita sempre quel senso di opportunismo. Rimanendo, si può essere preda di un desiderio squallido insito in chi se ne approfitta.
E mi guardo e penso alle donne che non amano, ma si costringono a fingere per mettersi negli occhi il desiderio aiutato dal trucco. Troppe ombre, tipiche di chi avanza ed inciampa spesso perché volta la testa all’indietro. Paura. Si corre più forte per fuggire, ma sembra di farlo a vuoto dentro una ruota che ti da la sensazione di proseguire, ma che in realtà, ti tiene sempre fermo al punto di partenza. Altro copione. Ciak, si gira!
Non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare invece che maltrattare una donna. Mi rivolgo a te “uomo”, chiamato così, perché differente morfologicamente dal genere femminile. Ma che in realtà ne porti solo il nome, perché un uomo che picchia una donna non è degno di essere chiamato così, esistono tanti altri appellativi per qualificarlo. I più adatti che mi vengono in mente è che sei solo un vigliacco e una merda e ti ho fatto anche un complimento!
La donna ha mille, volti che piangono, lottano, ridono, amano senza riserve, soffrono, rinascono, ma una sola anima che li fonde per essere donna.
Ormai sei solo polvere su ricordi appassiti, isolati, foglie secche che cadono dagli alberi in autunno, vecchie fotografie conservate distrattamente, le riguardi con freddezza, poi le metti da parte o le butti via.
Se ti è capitato di aver amato una persona sbagliata vuol dire che in quel momento, per te, quella persona era giusta.
La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.