Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Gli uomini prediligono i viali tenebrosi e poi si chiedono perché ci sia poca luce.
Gli uomini prediligono i viali tenebrosi e poi si chiedono perché ci sia poca luce.
Tutti programmati a conquistare corpi, pochissimi in realtà interessati a varcare l’immenso dell’anima!
L’uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.
Enrico aveva insistito con Rosa per accompagnare lui Francesca dal medico. Non aveva voluto sentire ragioni. Sapeva che se ci fosse andata Rosa, le sarebbe scappata una parola di troppo. Sarebbe scoppiata a piangere, chissà cosa si sarebbe inventata. E di parole, invece, ne dovevano uscire poche. Poche, e soprattutto convincenti.
Gli uomini che non capiscono le donne si dividono in due gruppi: gli scapoli e i mariti.
L’idea comune che il tempo sia prova dell’amore pur vera è inaccettabile. Inorridisco al fatto di dover trascorrere del tempo della mia vita per capire infine che lei non era per me; Nessuno mi restituirà quel tempo!