Samuel Taylor Coleridge – Uomini & Donne
Ci sono tre classi in cui so che tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise:quella cara vecchietta;quella vecchia;quella vecchia strega.
Ci sono tre classi in cui so che tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise:quella cara vecchietta;quella vecchia;quella vecchia strega.
Le ragazze sono tutte diverse, uniche. Ma sono tutte uguali allo stesso tempo.
La donna dalla bellezza prorompente, sensuale, esplosiva rivela un carattere energico, forte, deciso, sanguigno da perfetta amante; mentre la donna dalla bellezza morbida, dolce, tenera, carezzevole, ma non meno bella, ha un carattere sensibile, pacato, sereno, tranquillo da perfetta moglie e compagna per la vita.
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
Che strano l’essere femminile. Seppur lo nega, più soffre più ama.
È normale che usino il corpo per attrarre gli uomini, se con la testa hanno scarse possibilità.
Sono una di quelle donne che i complimenti li riserva solo a chi deve. Non li spreco e non li regalo ovunque e a chiunque. Sono una di quelle donne che i complimenti li vuole solo da chi decide lei. Al primo per educazione ringrazio, al secondo non rispondo, ma al terzo ti “evito”. È facile essere donne dentro un bel vestito, sculettando sopra un bel paio di tacchi se poi fai della tua “facciata” esteriore il tuo punto di forza. Donne lo si è nel modo di porsi, nella gestione delle persone che si ha attorno. Si è donne quando si sceglie a chi donarsi e si è donne quando si mette a “cuccia” chi diritti non ne ha. Odio quelle persone uomini o donne che siano che hanno sempre una parola “mielosa” per tutti. Io non sono “per tutti”, tanto “tutti” non fanno e non faranno mai per me.