Michela Strega – Uomini & Donne
Spesso mi chiedo se il 90% del cervello che non usi giochi a nascondino per passare il tempo.
Spesso mi chiedo se il 90% del cervello che non usi giochi a nascondino per passare il tempo.
Una delle più incomprensibili disgrazie dell’uomo è che egli debba confidare ciò che ha di più prezioso a qualcosa di così instabile, di così plastico, ahimè, come la parola.
Inutile mostrarti come intelligente se poi, ogni volta che apri bocca, l’ignoranza vola fuori.
Le donne generalmente non negano i loro difetti. Solo li designano con nomi di virtù.
Apprezzo il coraggio, quando viene usato per restare! Che senso ha lasciarci per poi cercare di tornare insieme? Quando ti rendi conto di ciò che stai per perdere, è da imbecilli e codardi non fare un passo indietro, imponendoti la rassegnazione! Molte volte si complicano le cose, quando invece sono cosi semplici. Non fatevi sopraffare dalla rassegnazione, vale sempre la pena lottare per qualcosa in cui si crede o si ama.
Forse stanche, deluse e spaventate. Forse dubbiose, titubanti e diffidenti. Noi che come donne non abbiamo mai un emotività stabile, noi che dalle lacrime passiamo ad un sorriso e viceversa. Noi che siamo rabbia e dolcezza, decisione e insicurezza allo stesso tempo. Noi che anche con milioni di paure troviamo sempre quella forza che ci spinge ad avere il coraggio di dire e di fare. Noi che malgrado le bastonate, le botte e le ferite continuiamo a camminare fiere e a testa alta.
Eppure non ero fisicamente gelosa di te. Non lo ero mai stata, nemmeno all’inizio […]. Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti, tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.