Elisa Palmieri – Uomini & Donne
Un applauso a te che ogni giorno lotti, superi difficoltà, affronti problemi e quando sei scoraggiato ti fermi prendi fiato e continui.
Un applauso a te che ogni giorno lotti, superi difficoltà, affronti problemi e quando sei scoraggiato ti fermi prendi fiato e continui.
Uomini che per conquistare una donna fanno l’occhio di triglia, lo sguardo da merluzzo, hanno tentacoli come polpi per toccarle dappertutto, ma come tutti i pesci dopo tre giorni puzzano. E, pur vantando doti da capitoni, agli occhi di una vera donna fanno solo la figura dei baccalà.
Per conoscere bene le persone, è necessario mangiarci insieme.
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Meglio l’ira di Dio che l’ira di una donna.
Gli uomini sopra i quarant’anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo.
La differenza tra una perla rara ed un pirla inflazionato la fa una misera vocale. Peccato le perle vadano ai porci ed i pirla, invece, siano ovunque.