Piero Chiara – Uomini & Donne
Quando una donna chiede a un uomo che cosa pensa, vuol dire che di quell’uomo le sta a cuore anche il meglio, cioè i sentimenti e magari anche le idee.
Quando una donna chiede a un uomo che cosa pensa, vuol dire che di quell’uomo le sta a cuore anche il meglio, cioè i sentimenti e magari anche le idee.
Non mi sono mai piaciuto gli uomini che si vantano numerando le proprie conquiste e le sbandierano ai quattro venti. Sono proprio quegli uomini che fanno perdere al sesso quella viscerale importanza segreta. Loro non ne possiedono la chiave. Non possiedono la chiave dello scrigno che contiene il reale desiderio, quello che ti fa perdere la testa, che non ti lascia pensare a nient’altro al mondo, che ti annienta le difese in ogni posto ti trovi, che vorresti spegnere con l’acqua fredda se ti sorprende fuori luogo. Un numero non potrà mai sostituire l’unità irresistibile.
Ai calorosi e tumultuosi approcci amorosi iniziali seguono piccoli screzi, liti furiose e, giunti al bivio, o ognuno prende la propria strada o, calmati i bollenti spiriti, ci si prende per mano e si percorre assieme, in armonia, il resto della vita. Questo non garantisce però che sotto la cenere non ci sia del fuoco pronto a riaccendersi. La vita di coppia è imprevedibile e complicata, come la traccia dei fulmini nel cielo.
Come l’ago della bussola segna il nord, così il dito accusatore dell’uomo trova sempre una donna a cui dare la colpa.
Io di donne toste ne ho trovate cosi poche che le conto sulle dita di una mano.
L’uomo sta per la storia, così come la donna sta per la vita!
Qualcuna di me voleva il clone di un poeta e rocker, ma quando ha scoperto che quell’uomo era solamente se stesso, lo ha gettato via come un limone troppo spremuto.