Mariella Buscemi – Uomini & Donne
Come se io bussassi alla porta e non mi fosse aperto e come se tu ti fossi accorto del suo ritorno, dalla strada, in lontananza, e le hai spalancato la porta ancor prima che arrivasse… e l’ho vista entrare.
Come se io bussassi alla porta e non mi fosse aperto e come se tu ti fossi accorto del suo ritorno, dalla strada, in lontananza, e le hai spalancato la porta ancor prima che arrivasse… e l’ho vista entrare.
Sappiamo ricominciare da capo, non una ma mille volte. Sappiamo atterrare e precipitare e rialzarci malgrado il dolore, le ferite e la mancata forza. Perché è la voglia che non ci manca. Quella maledetta voglia di ricominciare per non sentirsi mai finiti per non darsi mai vinti!
Sulle donne s’è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: “Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla”. Un’idea originale, non v’è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.
Se stringi il sorriso di una donna, se odi il pianto di una figlia, nel tuo cuore hai la forza di un uragano.
L’uomo non è che una canna, la più debole di tutta la natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un soffio d’aria, una goccia d’acqua basta per ucciderlo. Tutta la nostra dignità consiste nel pensiero. A ciò noi dobbiamo richiamarci e non allo spazio e alla durata che non sapremmo colmare. Sforziamoci dunque di ben pensare: ecco il principio della morale.
Di donne sexy ne è pieno il mondo, il problema è che è scarso di vere donne, quelle che sanno essere sexy anche con un paio di scarpe da ginnastica, quelle che non hanno bisogno di mostrare il culo per esserlo.
Si fa quello che vuole ma lo si fa nel modo che vuole la donna.