Victor Hugo – Uomini & Donne
“Mi senti? Ti amo!” Gridò ancora. “Quale amore!” Disse la sventurata rabbrividendo. Lui rispose: “l’amore di un dannato.”
“Mi senti? Ti amo!” Gridò ancora. “Quale amore!” Disse la sventurata rabbrividendo. Lui rispose: “l’amore di un dannato.”
Le davano della mangiatrice di uomini, ma non sapevano che lei non digeriva gli uomini, come le invidiose che la definivano così.
Lei non è una che si accontenta, non è una da briciole, non le bastano le parole, ha bisogno di occhi che luccicano, di abbracci che stringono, di mani che accarezzano. Lei vuole labbra da baciare e pelle da toccare, vuole amore semplicemente amore. Perché una come lei quando ama, ama forte.
La femmina è una illusione.
Se per ogni mio pensiero per te, ti dessero un centesimo… vivresti di rendita.Viceversa… io sarei già morta di fame.
Ci sono donne molto belle che trattano tutti con il medesimo trasporto, anche se questo atteggiamento amichevole viene scambiato dagli sprovveduti per disponibilità.
Se potessi dare nome alle tue lacrime le chiamerei donna, se potessi dare un nome al tuo passo felpato e il tuo ancheggiare spedito, di fronte al mio guardo, ti chiamerei allo stesso modo: donna.