Analìa Scarpone – Uomini & Donne
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Sempre! Che parola tremenda! Mi dà i brividi ogni volta che la sento. Le donne hanno il brutto vizio di usarla: sciupano tutto quanto c’è di romanzesco tentando di farlo durare per l’eternità.
Che gli uomini siano fratelli lo ricordano soprattutto Abele e Caino.
La donna che dà del cretino al proprio marito quando lancia occhiate a un’altra si compiace quando un altro le stesse occhiate le lancia a lei.
La donna furba deve consentire che il suo uomo guardi la televisione con il telecomando in mano se vuole arrivare alla pensione di anzianità senza passare per quella di invalidità.
Essere figli di un buon uomo o di una buona donna è grammaticalmente identico, ma nella triviale sottocultura sessista, no. Il rispetto inizia dalle parole, dal loro mero significato, al netto del fango accumulato in secoli di incuria culturale.
Se dici ad una donna che è bella essa per un attimo ci crederà, dille che è brutta e ci crederà per tutta la vita!