Oscar Wilde – Uomini & Donne
Sempre! Che parola tremenda! Mi dà i brividi ogni volta che la sento. Le donne hanno il brutto vizio di usarla: sciupano tutto quanto c’è di romanzesco tentando di farlo durare per l’eternità.
Sempre! Che parola tremenda! Mi dà i brividi ogni volta che la sento. Le donne hanno il brutto vizio di usarla: sciupano tutto quanto c’è di romanzesco tentando di farlo durare per l’eternità.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Non esistono parole ne pensieri, non prevalgono schemi. Lei la vedi; senti vibrazioni, ascolti il cuore fuoriuscire dal petto, tremi. Ti travolge, ti trascina in un unico desiderio, in un’unica emozione: baciarla!
Tesoro, solo perché un uomo ti saluta ed è gentile non vuol dire che vuole portarti a letto, quindi abbassa gli ormoni e torna a fare la gatta morta.
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Tutti abbiamo bisogno di amici, alle volte.
Niente per me è più penoso che imbattermi nella virtù in una persona in cui non ne avrei mai sospettato l’esistenza. È come trovare un ago in un pagliaio. Ti punge. Se si ha una virtù meglio avvisare gli altri.