George R. Martin – Uomini & Donne
Non tutti gli uomini possono danzare con i draghi.
Non tutti gli uomini possono danzare con i draghi.
Basta offendere le “donne”, è inutile dire stronzate su di loro, perché poi alla fine noi senza di loro nn siamo nessuno!
Lui portò la croce per i nostri peccati, io la porto solo perché sono donna!
Per natura gli uomini sono vicini, l’educazione li allontana.
Certe donne cambiano uomo come fosse un paio di scarpe.
Sole in apparenza gli uomini hanno risolto il problema della vita collettiva. Se, esteriormente, essi hanno formato delle nazioni, organizzato società i cui membri si sostengono a vicenda, dove tutti sono al servizio di tutti e possono approfittare di ogni cosa, interiormente essi restano isolati, aggressivi, ostili gli uni verso gli altri. Tutti i progressi che sono riusciti a realizzare nella vita materiale, nel campo dell’organizzazione e delle tecnica, non hanno saputo trasferirli nella vita interiore. Ecco perché, malgrado tutti questi progressi, l’umanità soffre ancora degli stessi mali: guerra, miseria, fame, oppressione e in proporzioni fino ad oggi sconosciute.Bisogna ormai comprendere che i veri miglioramenti si avranno solo grazie a un profondo cambiamento della mentalità. È sul piano psichico e spirituale che gli uomini devono sentirsi legati in modo da riuscire a formare l’unica, vera società: la fratellanza universale interiore. Quando ciascun individuo si sforzerà di raggiungere la coscienza superiore dell’unità, allora le società, i popoli e le nazioni cominceranno a vivere nella pienezza e nella libertà.
Un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di un’emozione senza pagarla.