Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
Non ci sono più gli uomini di una volta; ma neanche donne. Sempre più uomini nascono in un corpo da donna, e sempre più donne nascono in un corpo da uomo. Che il buon Dio si sia confuso con l’impasto?
Non ci sono più gli uomini di una volta; ma neanche donne. Sempre più uomini nascono in un corpo da donna, e sempre più donne nascono in un corpo da uomo. Che il buon Dio si sia confuso con l’impasto?
Il principe si diresse verso Westley. “Ti ama” urlò. “Ti ama sempre e tu la ami, e allora pensaci… e pensa anche che in questo mondo avreste potuto essere felici, veramente felici. Nemmeno una coppia per secolo ha questa opportunità, nemmeno una, alla faccia di quello che dicono i libri, ma voi avreste potuto esserlo, e allora nessuno mai patirà una perdita enorme come la tua.”
È dolorosissima l’odiosa stirpe femminile: ché quelle corrotte a quelle non abbattute hanno accomunato infamia e biasimo, e le malvagie alle non malvagie: peraltro, quanto alle nozze, non sembrano ragionar sanamente verso gli uomini.
Andrebbero sorprese, forse anche un po capite. Sono strane è vero, difficili e poco pazienti. Ma sono grandi animi e grandi cuori. Sono pace e appoggio. Guerra e pace. Lacrime e sorrisi. Sono fatte di tutto e spesso crollano di niente. Si ricostruiscano, ma non tornano mai dove sono state distrutte. Sono semplicemente donne!
Usare un burattino per dimenticare una persona è la cosa più meschina che si potrebbe fare.
Essere donna è diverso dall’essere femmina! La femmina caccia, la donna facendosi conquistare conquista!
La donna? Il fiore più bello, profuma di rosa, fiorisce quando ha la primavera nel cuore e solo un’anima sensibile la può comprendere!