Juliet Mitchell – Uomini & Donne
La “libertà” della casalinga sta […] nel suo isolamento.
La “libertà” della casalinga sta […] nel suo isolamento.
Amare è non pretendere nulla in cambio, anche se si è speso tutto. Vivere della propria donna e costantemente averne di bisogno, evitando di farne una drammatica dipendenza. Accettare ogni suo aspetto, condividere con i lati meno a noi vicini ed elogiare quelli, da noi, definiti perfetti.
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
Noi trascuriamo le donne, perché sono gli esseri umani più complicati e, nello stesso tempo, quelli che offrono di più in cambio agli sceneggiatori e ai registi. La donna può dire sì e no nello stesso tempo. La donna vuole e non vuole nello stesso istante. La donna mente e dissimula infinitamente meglio dell’uomo, perché è stata obbligata a farlo nella nostra società. Ma detesterei che perdesse i suoi meravigliosi attributi. Sono anche attributi naturali. Invidio loro i superiori mezzi per affrontare la vita. Le trovo infinitamente più affascinanti degli uomini […]. Inoltre, le donne raramente sono rappresentate sullo schermo oggigiorno, tranne che come tette. Vuoi fare un milione di dollari? Scoprire la più grande Star di tutti i tempi? Sii il primo a venir fuori con una bella ragazza con le tette quadre! Mi sembra che sia questo quello che stanno cercando. Perché altrimenti la ghiandola mammaria femminile dovrebbe aver rimpiazzato il telefono che squilla come l’inserto più fotografato nei film?
Gli uomini che passano per essere i più duri sono in realtà molto più sensibili di quelli di cui si vanta la sensibilità espansiva. Si fanno duriperché la loro sensibilità, essendo vera, li fa soffrire.
Un uomo non vale per i soldi che ha, ma per il credito di cui gode.
Non c’è peggior tiranno del cervello di una donna innamorata.