Juliet Mitchell – Uomini & Donne
La “libertà” della casalinga sta […] nel suo isolamento.
La “libertà” della casalinga sta […] nel suo isolamento.
Mi spiace dirlo, essendo uomo, ma la donna è nettamente superiore. Nessun uomo è in grado di fare ciò che fa una donna e, quand’anche lo fosse, la donna partorisce. E qui il discorso si chiude.
Un uomo e una donna: due parti di una stessa moneta.
Allora, quel ragazzo bassetto, col giubbotto pieno di borchie e i capelli a salice piangente, che si sta schiantando sul divano del soggiorno, è Seba.
Lui e io apprezziamo la nostra reciproca compagnia più o meno come apprezzeremmo un calcio negli stinchi.
Si respiravano anche a distanza, si abbracciavano di carezze e di baci mancati, si nutrivano di attimi, si vivevano dentro. Si appartenevano, semplicemente.
Avere una donna al proprio fianco per una parte di uomini non è che puro divertimento o forse esibizionismo. Per me non è altro che pura poesia, due anime che si confrontano e cercano di dare il meglio l’una per l’altra, allontanandosi insieme per brevi momenti dal mondo astratto e cattivo in cui viviamo in questi anni. È come un’illuminazione, è per questo che è estremamente banale definirlo un divertimento.