Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
La natura ha una voce sconfortante per me! Sei tu, anima di donna, che parli a me da quel cielo melanconicamente roseo, da quel nero bosco della botanica, da quel piano silente?
La natura ha una voce sconfortante per me! Sei tu, anima di donna, che parli a me da quel cielo melanconicamente roseo, da quel nero bosco della botanica, da quel piano silente?
Le persone false non cambiano, anzi, inventano nuovi sorrisi e storielle per farsi beffa della tua sincerità.
La femminilità deve essere un arma di conquista, non un terreno dove lasciare vittime.
Un donna vera, prima di svelare il corpo ad un uomo lo deve sedurre svelando ciò che ha di meglio… sedurre con l’anima vi è ancora un grande mistero, l’uomo colpito da questo lo sarà per sempre pur non avendo mai sfiorato quel corpo veicolo di passioni.
Io mi cibo di menti strane, cuori vissuti e di anime diverse. Non mi piacciono gli esseri normali, quelli li trovi ovunque.
Ricorda, mentre tu maltratti la tua donna, c’è un uomo che le accarezza la pelle. Mentre tu ti dimentichi di lei, c’è qualcun altro che la fa sentire importante. Mentre tu la metti al l’angolo un uomo le tende la mano. Ricorda, tu le dai spine e lacrime ed un uomo cura i suoi petali. Tu le togli i sogni, lui le sfiora il cuore. Stai attento tu che dai la tua donna per scontata, potresti accorgerti che mentre tu le uccidi le illusioni, qualcuno le dona i colori.
Oggi gli uomini sui quaranta sono come la musica: fermi negli anni ottanta.