Luca Roveda – Uomini & Donne
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Credo che le donne vadano trattate come “donne” e non come trofei o peggio ancora come meretrici.
Lui non sapeva che bastava anche solo un piccolo gesto perché io mi sentissi grande.
Lei era una stronza e lui pure. Ma quando si è innamorati ci facciamo prendere per il culo con gran disinvoltura e ringraziamo anche.
Ogni cosa di questo posto assumeva significato solo perché c’era lui.
Quando vedevo molte donne riunite in qualche posto, a teatro, per esempio, od alla passeggiata, io mi domandavo; “Chi ameresti tu fra queste?” – e con una mano sulla coscienza, mi rispondevo: “Tutte, meno le vecchie, le gobbe e le troppo brutte.”
Le donne non sono fatte per giudicarci, ma semplicemente per perdonarci quando abbiamo bisogno di perdono. Il perdono, non la punizione, è la loro missione.
Quella donna parla diciotto lingue ma in nessuna sa dire “No”.