Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Mai dubitare dell’istinto di una donna.
Non pensare mai che tutto ti sia dovuto, fiducia e rispetto devi guadagnartele.
Ci sono donne che tengono segreti i loro valori senza sentire il bisogno di mostrarli al mondo. A quelle donne il consenso e l’approvazione di chiunque non serve. Loro sorridono, anche se dentro esse enormi ferite e cicatrici ancora bruciano, malgrado portino sulle loro spalle enormi sacrifici. Ci sono donne che non si mischiano mai con la massa, loro non saranno mai un numero tra tanti. Quelle donne ameranno in modo incondizionato solo chi saprà dimostrarsi meritevole di poter sfiorare alcuni lati di loro. Loro non donano mai alcune parti di se stesse se non sono certe di chi hanno di fronte. Ci sono donne che non si abbasseranno mai per un misero consenso, non si spoglieranno mai della loro dignità per un misero complimento. Loro non crollano mai davanti al mondo… sanno andare in pezzi dentro senza fare il minimo rumore. Non dicono una parola e non danno spiegazioni della loro assenza. Ci sono donne che sanno scegliere e non avere rimpianti anche se la scelta porta a proseguire nel dolore. Per queste donne conta dare il massimo e non rimpiangere, per loro conta lottare e non scappare. Il loro “io” si chiama coraggio e non codardia. Loro non saranno mai “le altre”, loro sono donne… e le vere donne hanno occhi, tempo e spazio solo per ciò che vale. Per questo ho scelto di essere una di loro.
L’uomo è come un uccello che, nato per volare, costringe se stesso a rimanere a terra.
Lei: Grazie di essere mio. Lui: Ho lottato una vita contro di te per esserlo. Lei: grazie per averlo fatto. Lui: Ho sempre saputo che era l’unica cosa giusta che potevo e dovevo fare per me. E per te, ma questo devo dimostrarlo non basta scriverlo.
Un uomo ed una donna, sono sempre quattro persone.