Enrico Coraci – Uomini & Donne
Era una di quelle donne che trasmetteva l’emozione di quel tutto che di niente era composto.
Era una di quelle donne che trasmetteva l’emozione di quel tutto che di niente era composto.
Il miglior complimento che si può fare a una donna…? provarci!
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Loro sanno accenderti il cuore e renderti migliore, ma spesso ci capita di incontrare anche di quelle che il cuore lo rubano, lo straziano e dopo avertelo distrutto te lo restituiscono.
L’eleganza che sà di stupendo di una donna consiste non nel farsi amare. Ma saper ascoltare.
Ogni volta che conquisto una donna sono già pronto a conquistarne un’altra.
Il miglior complimento che si può fare a una donna…? provarci!
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Loro sanno accenderti il cuore e renderti migliore, ma spesso ci capita di incontrare anche di quelle che il cuore lo rubano, lo straziano e dopo avertelo distrutto te lo restituiscono.
L’eleganza che sà di stupendo di una donna consiste non nel farsi amare. Ma saper ascoltare.
Ogni volta che conquisto una donna sono già pronto a conquistarne un’altra.
Il miglior complimento che si può fare a una donna…? provarci!
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Loro sanno accenderti il cuore e renderti migliore, ma spesso ci capita di incontrare anche di quelle che il cuore lo rubano, lo straziano e dopo avertelo distrutto te lo restituiscono.
L’eleganza che sà di stupendo di una donna consiste non nel farsi amare. Ma saper ascoltare.
Ogni volta che conquisto una donna sono già pronto a conquistarne un’altra.