Michele Sannino – Uomini & Donne
Non amo e non rispetto le donne che si fanno valere con la prepotenza, la cattiveria. Quelle servono solo a disprezzare il mondo delle donne.
Non amo e non rispetto le donne che si fanno valere con la prepotenza, la cattiveria. Quelle servono solo a disprezzare il mondo delle donne.
Non guardò per un ultima volta i suoi occhi perché sapeva che se l’avrebbe fatto non sarebbe più andata via.
Se l’infinitamente grande non coincidesse con l’infinitamente piccolo non staremmo parlando di infiniti.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
C’è troppa gente che usa certe parole in modo inappropriato, fuori luogo. Ci sono persone…
Qualsiasi momento è buono per ricominciare. E io ricomincio da me.