Giulio Federico – Uomini & Donne
Avrei dovuto rinunciare a tutto per lei, perché con lei avrei tutto.
Avrei dovuto rinunciare a tutto per lei, perché con lei avrei tutto.
Per commuovere una donna si devono sacrificare molti fiori.
Non esiste pilastro che riesca a reggere un peso più della dignità di un uomo che ama davvero.
Le donne più affascinanti quelle felici della loro femminilità, ne conoscono il potere e lo usano per dominare dolcemente l’uomo che amano.
Il male delle altre persone non va combattuto con altro male. Male contro male genera solo altro dolore, spesso solo per noi stessi. Il male delle persone va combattuto coltivando la nostra felicità. Allora la nostra luce interiore diventerà una barriera e nessuno ci colpirà. Capire che le persone cattive non hanno valore vitale ci permetterà di non considerarle, questo ci salverà rendendoci invincibili.
La donna è come la fiamma di una candela: per accenderla ci vogliono le scintille e non è detto che si infiammi subito (i preliminari sono necessari). Una volta che emana luce, calore, con movimenti sinuosi, bisogna nutrire con tanta passione questa fiamma. Non la si spegne con facilità, se no, ci si brucia. Bisogna spegnerla gradatamente perché essa si reinfiammi in una nuova fiamma più dirompente.
Non esiste uomo che non abbia fatto almeno una pazia nella vita. Non esiste uomo che non abbia mai amato. Non esiste uomo che non abbia mai commesso errori. Non esiste uomo che non abbia mai offeso anche senza volerlo. Siamo imperfetti e siamo qua per migliorare, ma sono pochissimi coloro che lo capiscono.