Giulio Ranzanici – Uomini & Donne
Io capisco tutto delle donne, tranne naturalmente il loro cervello.
Io capisco tutto delle donne, tranne naturalmente il loro cervello.
Non si nasce donne: si diventa.
Mi spiace smentire i luminari della psichiatria, ma ritengo non esistano uomini con la sindrome di Peter Pan. Esistono, invece, uomini che vanno chiamati con il loro vero nome: vigliacchi.
Gli uomini sono miseri per necessità, e risoluti di credersi miseri per accidente.
Non servono le parole a quelle come me. Le donne come me non si accontentano di una parola gentile, di un complimento o di un minuto del tuo tempo. I “rimasugli” del tuo tempo lo lasciano alle altre e regalano anche quelli che vorresti dedicare a lei. Quelle come me hanno carattere, intelligenza e coraggio per voltarti le spalle e ferirti con silenzi che nemmeno hai mai sentito. Hanno un orgoglio che non uccide i rapporti, ma che salva se stesse da coloro che l’unica cosa che saprebbero fare è calpestare la loro dignità e giocare con quel sentimento che portano nel cuore.
Altamente appare surreale e allo stesso modo reale, il corpo di una Donna, sognato e poi amato, tra sprazzi di vitalità e colore.
Donna, tu che porti negli occhi l’infinito, donna che rischi la tua stessa vita, tu che sussurri al vento i tuoi sogni, e mentre sorridi piangi e lasci libere cadere le tue lacrime sul viso, tu donna che non hai paura di raccontare dei tuoi sogni, tu che semini amore che con immensa voglia lotti col destino, donna tu grande sfida, e sfidi il mondo e mai ti arrendi, tu che sorridi anche nella sconfitta tu donna sei, e mentre il mondo dorme, tu resti sveglia e sogni l’infinito, mentre nell’anima regna la morte, tu donna sei intensamente vita!