Roberto Inicorbaf – Uomini & Donne
Le donne sono come il calcio anche se ami una sola squadra, tutte le partite ti appassionano.
Le donne sono come il calcio anche se ami una sola squadra, tutte le partite ti appassionano.
Se credi che con due complimenti banali una donna cada ai tuoi piedi, hai fatto la mossa sbagliata. La donna ama che tu la faccia ridere, la sorprenda senza mai annoiarla. Se non sai inventarti di meglio delle tue banalità, allora fai più bella figura: lascia perdere.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Mi ubriaco di donne però mi danno alla testa… come le sbornie. Peccato che non possa vomitarle quando arrivano al punto di intasarmi l’anima.
Una donna che beve ha solo un pregio in più.
Malgrado tutte le giornate storte, i problemi, le cazzate della gente, le delusioni, io trovo ancora dentro me la forza per andare avanti e non abbattermi. Come faccio? Non lo so! So solo che una vera donna può piegarsi, versare lacrime per ore, per giorni, ma si rialza sempre più forte di prima, non si lascia abbattere ne per se stessa, ne per le persone che ama. Una donna è così piange piange, ma sfoggia sempre il suo sorriso più bello, e si rialza. Perché nella loro fragilità da principesse. Il loro animo è guerriero.