Cristina Carboni – Uomini & Donne
Non mi ero resa conto di quanto fossi insignificante fino a quando non cessai di riempirmi il bicchiere.
Non mi ero resa conto di quanto fossi insignificante fino a quando non cessai di riempirmi il bicchiere.
Lui temeva la solitudine; lei una compagnia che non fosse la sua.
Alcuni uomini quelle “come me” le chiamano “complicate” oppure le “difficili”. In realtà non siamo noi ad essere difficili o complicate, ma sono loro ad essere egoisti, stupidi e incapaci di tenerci testa. Per questa tipologia di uomini servono le “bamboline” che dicono sempre “si” e che sorridono stando attente a non sbaffare il rossetto. Per quelle come me servono uomini capaci di confrontarsi, di mettersi in gioco e dotati di una dose massiccia di intelligenza che li differenzia dai “maschi”!
Sono giovane, probabilmente manco so cos’è l’amore, ma chi lo sa? Ognuno vive la propria esperienza come può, e se ne fa un’idea; la mia idea era che lo amavo, che quello era amore.
Uomini che ci mollano perché hanno paura di legarsi. Ma siete fuori? Al massimo possono legarsi ad un palo e togliersi dalle scatole, nessuna donna con le palle vuole una palla al piede come voi!
Era una donna forte nei momenti difficili e fragile nei momenti facili. Era la mia precisa contrapposizione per questo combaciavamo in tutto.
Quando un uomo incontra una donna possono accadere due cose: la prima è nulla, mentre la seconda mi ha dato la possibilità di scrivere questo aforisma.