Charles Darwin – Uomini & Donne
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno.
Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”
Il dolore ci ha cambiate. Alcune donne le ha migliorate altre solo peggiorate.
La donna è la quintessenza del creato. Se Dio non l’avesse creata, l’universo non avrebbe ragione di esistere.
Conosco troppo gli uomini per ignorare che spesso l’offeso perdona, ma l’offensore non perdona mai.
Mi innamorai di come lui mi guardava.
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.